Il bagno “spa” è il punto in cui la casa diventa rifugio. Non è un semplice ambiente di servizio, ma uno spazio dedicato al benessere, dove la luce, i materiali e il silenzio collaborano per costruire un’esperienza immersiva quel momento sospeso che, nelle giornate piene, riconcilia con sé stessi. È il bagno che sa trasformare la routine in rito, e proprio per questo ogni dettaglio va progettato con attenzione.
Il cuore di un bagno spa è la materia. Per esempio il marmo scuro venato come quello che riveste interamente la doccia walk-in delle fotografie diventa scenografico e sensoriale, con le sue venature naturali che cambiano sfumatura a seconda della luce. In alternativa, gres effetto pietra, microcemento, legno naturale o tessuti costruiscono atmosfere altrettanto avvolgenti, in cui il tatto è importante quanto la vista.
Il dettaglio che fa la differenza è la luce. Le nicchie retroilluminate sono uno degli elementi più distintivi del bagno spa: una semplice piega nella parete, illuminata dall’interno, diventa scultura, espone profumi e candele e regala una luce d’atmosfera che rende lo spazio cinematografico. Gli specchi retroilluminati a LED accompagnano la routine quotidiana con una luce diffusa e morbida, mai aggressiva, mentre strisce LED a soffitto, faretti puntuali e sospensioni a sfera stratificano l’illuminazione per cambiare l’umore dell’ambiente nel corso della giornata..