Sala riunioni con carta da parati artistica rosa, credenza nera, sedie gialle e lampada Guzzini vintage.
Sala riunioni con carta da parati artistica rosa, credenza nera, sedie gialle e lampada Guzzini vintage.
LA NOSTRA IDEA DI CASA

SALE CONFERENZE



Nel cuore pulsante di Milano, prende forma un progetto di recupero e trasformazione di grande portata: la riqualificazione di un sottotetto destinato ad accogliere clienti e professionisti in ambienti rappresentativi, funzionali e di profonda raffinatezza.

Il nostro intervento è andato oltre la sola progettazione degli interni: ci è stata affidata anche la riprogettazione dell’ingresso del palazzo, concepito come primo gesto architettonico e anticipazione dell’identità estetica dell’intero edificio.

Varcando la soglia, si è accolti da uno spazio scenografico in cui il marmo Verde Guatemala incontra il Bianco di Carrara in un raffinato gioco di livelli e contrasti; le pareti scure sono impreziosite da una boiserie in vetro satinato che incornicia con eleganza i due ascensori, mentre una grande carta da parati Wall&Decò in bianco e nero anima la parete di fondo aggiungendo profondità e suggestione visiva.








L’illuminazione, affidata a elementi iconici del design Flos, scandisce lo spazio con precisione e carattere.

Salendo al piano uffici, la nuova distribuzione ha permesso di ridefinire completamente gli ambienti: due volumi in marmo Grey con posa a vena continua segnano il passaggio alla zona più riservata, frutto di un lavoro logistico e artigianale meticoloso, dove ogni lastra racconta una storia di materia, tempo e maestria. La sala riunioni è costruita attorno a un generoso tavolo bianco Inclass circondato da sedute con un deciso accento cromatico, mentre la parete è animata da un grande disegno in toni neutri in cui figure classiche e pattern astratti si fondono.

Cuore stilistico del progetto è la boiserie in listelli di noce canaletto, realizzata su nostro disegno e lavorata a mano: oltre al valore estetico, definisce gli spazi con eleganza nascondendo sapientemente ambienti tecnici e funzioni invisibili.



 

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